Lozio Skateorum

 

Ci scusiamo per il ritardo nella recensione di quello che, senza ombra di dubbio, è stato uno degli eventi più folli a cui noi shalonger abbiamo partecipato! Organizzato dal grande Carlo “Charlie” Righetti è stato un evento che non ci ha delusi!

Era una combinata Race/Freeride su 2 tracciati differenti! Il tracciato del freeride era molto divertente e poco impegnativo che finiva alla partenza del tracciato gara, il quale presentava 2 tipi di asfalto : una parte con un super grip e una parte con zero grip! Ma la vera difficoltà stava nel fatto che il tracciato era diviso a metà tra questi due asfalti per l’intera lunghezza del tracciato!!!

C’era da divertirsi ad entrare nelle curve sperando di non finire sull’asfalto a zero grip!  Altrimenti cadute assicurate, come ci ha prontamente dimostrato Marco… Non saremmo degli shalonger se almeno un paio di noi non faccia visita alle infermierine dell’ambulanza sperando in un po’ di sano   fisting.renato lozio

Anche la festa era da pesi massimi, nella quale cè stato il battezzo di un nuovo membro onorario shalong: il cynar! (ormai fedelissimo compagno ad ogni freeride). Abbiamo incontrato vecchi amici e conosciuti di nuovi, abbiamo visto che in ogni caso i crucci ci fanno il culo e sopratutto che il buon Wolf non sa fare i cartelli per il campeggio, costringendoci a dormire per strada.

Se avete le pallette per affrontare tutto ciò, vi aspettiamo il prossimo anno! Ovviamente noi ci saremo! E tu?marco loziomichi lozio

 

Advertisements

TD Longboard

Hey!

Qui di seguito potete farvi un po’ di seghe mentali e sborramenti vari con una mini-recensione della mia tavola: la Scourge DH!

E’ un ottima tavola se quello che hai in mente di fare è Dh! Rigida, con un  concave “studiato” stropicciando un foglio di carta e gettandolo a terra con il quale non avrete il problema di perdere i piedi per strada! Carbonio, fibra di vetro e legno compongono strato dopo strato una tavola estrema che se la gioca benissimo con tavole presenti sul mercato da molto più tempo. Poi a me, personalmente, gasa un sacco!

Ci ho fatto un sacco di eventi, decine di cadute e colpi, ma nulla! A parte qualche graffio qua, non ha perso la sua rigidità e gli strati sono ancora ben fissati tra loro! E’ accompagnata da un set di Caiber precision truck 180mm e ogni tipo di ruota che garantica grip elevato! Insomma una tavola da provare!

Aspettiamo con ansia nuove recensioni dei materiali degli altri membri di shalong, ma nel frattempo dateci un’occhiata a sta tavola!

http://www.premiumlongboards.de/product_info.php?language=en&gm_boosted_product=Scourge-Downhill-531-532&Komplettboards=TD-Longboards&products_id=532&

McCavallo

Spotlight n°11:Colle della Bonette

Personalmente una delle migliori strade sulle quali ho potuto sk8are, e non sono l’unico a pensarla così! Una strada sulla quale puoi trovare qualunque cosa: rettilinei mozzafiato, curve veloci, tornanti che sfidano la tenuta delle ruote, se vogliamo anche un paesaggio fantastico ma soprattutto un asfalto perfetto! Non trovereste  un buco neanche lo guardaste palmo a palmo per tutta la discesa!

 Se volete godervela come si deve ci sono molteplici soluzioni: potete organizzare un week end con noi che di sk8are abbiamo sempre voglia, oppure potete salivervela in solitaria. Le strade che vi si aprono davanti sono 2.

La prima è un tracciato da circa 5km molto tecnico e veloce con una disceta visibilità, davvero molto bello! Curva dopo curva vi sembrerà di essere su uno di quei tracciati dove corrono i PRO! Ma ricordate che la strada non è chiusa, e nemmeno protetta! Quindi sempre occhio alle macchine!

La seconda è un incredibile tracciato dalla bellezza di 20km, impossibile da percorrere tutto di un fiato! I primi 5km offrono una visibilità senza paragoni che ti accompagna nella parte che a detta di Marco è la più bella! Ma anche i restanti 15km non scherzano! La visibilità tende a diminuire con la dicesa che, dove prima non c’era nulla, ora iniziano a esserci i primi alberi! Ma non temete! La strada è abbastanza larga da consentire anche il nostro passaggio!

Beh che dire, noi sappiamo come divertirci!383382_10151210243069124_1357247793_n406565_10151210243404124_442932130_n

Gioasteka 2013

Rieccoci tornati!Tutti o quasi! Ma ce Pucci!

Dopo un lungo periodo di stop dei nostri cervelli siamo nuovamente pronti a deliziarvi con le nostre ultime avventure in fatto di Longboard! Come non si potrebbe iniziare dal sempre fantastico “Gioasteka Freeride” dove a distanza di un’anno siamo tornati senza deludere le aspettative!

E’ stato epico direbbero alcuni, ed avrebbero ragione! L’organizzazione si è dimostrata all’altezza rendendo impossibile ogni forma di lamentela! Ma poche parole:  strada perfetta, ben protetta, risalite in furgone rapide e fitte accompagnate dalla musica del “Capitano”.

Eravamo in tanti. Abbiamo animato le serate come meglio abbiamo saputo fare! Ma anche in strada non ci siamo risparmiati nulla! Tra sorpassi emozionanti e stand up chilometrici abbiamo contribuito anche noi al consumo di uretano mondiale. Curva dopo curva, pioggia alternata a sole, senza nessuna caduta epocale siamo giunti al termine di un fine settimana meraviglioso anche se stremante dal punto di vista fisico e igenico.

Non resta che aspettare un altro anno! Ma prima alcuni fortunati tra noi potranno assaporare i tornantoni mortali del famigerato KNK.

Gay Book

Insomma…. “Ci stra sta stò friraid!”

Spotlight n°10: Madonna del Colletto

Una strada tosta, con buchi grandi così, stretta e pendente, difficile. Tutta rettilinei e tornanti stretti. Accelerazioni e frenatone, in tipico stile cuneese. Ecco, a mio avviso una vera e propria shalonga road. Anche un po’ gansta se vogliamo.

————MAPPA————

Di solito si percorrono gli ultimi 2 km e si raggiungono velocità di circa 70km/h. Raidarla nel 2013 sarà ancora più complicato perchè Valdieri è un comune con pochi soldi e non credo rifaccia l’asfalto. Ad ogni modo resta una strada cazzuta, divertente, da affrontare in gruppo, con spotter pronti a rallentare e dare via libera ad ogni curva, a giro, il primo che diventa l’ultimo e via così fino in fondo.

E’ una strada che ci ha visto tutti crescere, teatro nel 2011 della prima garetta di Natale, trampolino di lancio per una stagione, il 2012, che ci ha regalato il Freeride della Madonna, famigerato per il numero di abrasioni, infortuni, presobenismo e gruppi musicali che si sono alternati a suonare a tutti gli effetti, in mezzo ad una strada.

Dalla partenza (vedi link della mappa) poche decine di metri che immettono nel primo tornante, a destra. Difficile non fare scivolare le ruote, con l’asfalto che c’è. Giù poi per una rampa oltre il 10%, preparandosi per il secondo tornante, a sx. Rettilineo e misto ora, a raggiungere la massima velocità, prima di un ulteriore tornante a destra, dove si può osare vista l’ampia via di fuga. L’asfalto peggiora proprio prima del quarto tornante, molto lungo, il più difficile a mio avviso. In uscita l’asfalto fa’ schifo, bisogna avere un buon equilibrio e scegliere lo spazio giusto per evitare di finire gambe all’aria.

Ci si affianca alle uniche due case che ci sono sul percorso, con un muretto di pietra sulla sinistra. Di nuovo dritti e di nuovo tornante prima di un pezzo meno pendente, con però un avvallamento brutto trasversale rispetto alla strada. Non siamo a livelli di early grab ma bisogna scaricare il peso, magari con un leggero saltino sulla tavola.

Tornante a sinistra e dentro al boschetto, l’unico pezzo dove l’asfalto è stato rifatto (durante l’FdM questo pezzo era ufficialmente interdetto). Si arriva così ai due tornanti più visibili, teatro della garetta di Natale. L’asfalto cambia, l’ultimo rettilineo è una goduria dopo la grattuggia precedente. Occhio però, perchè il godimento termina proprio prima dell’ultimo tornante a destra.

Insomma roba spissa. Ma a Cuneo ci si gasa così.

 

Urban spotlight n 5 – Cuneo – Il Cimi – E Buon 2013 da Shalong!

Cimi

Cimi – by Lorenzo Viada 

Il cimi, ovvero la palestra Cuneese della sghisa in velocità!

Dove ci si trova quasi tutte le settimane per l’aperilong del giovedì, e non solo. Il luogo ideale per testare nuovi setup, imparare nuove slides, standuppare duro anche a velocità decenti (12 m il record finora circa di Tibs, ma anche qualche scialongo sui 10 m ci arriva quasi..)

Ecco dove si trova sulla mappa:

MAPPA 

Avvertenze: occhio alle auto e ai camion, soprattutto nei giorni e nelle ore lavorative, che sono comunque meglio se evitate. Occhio a non fare l’abitudine all’asfalto perfetto, gommato e scivoloso, potreste trovarvi scioccati quando cambiate e non riuscite più a fare un ghez.. è una palestra, si impara, poi il tutto si deve portare fuori..

Abbiamo mille video di noi al Cimi, perché è il posto che abbiamo battuto di più. Oggi vi ripropongo questo, che fa vedere come si sghisa al Cimi anche col bagnato, magari meglio se non in standup..

E Buon 2013 da Shalong!

ciaooooo

Blogroll – Il blog di Dirt Corner

Weilà! Per chi non se ne sia ancora accorto sulla barra destra c’è il blogroll, con un po’ di siti interessanti per Shalonger e non!

Tra i blog spicca sicuramente l’ottimo diario online del mitico negozio online DirtCorner, con consigli, recensioni materiali, e non solo sul long, ma anche su snowboard, Mountainboard, Powsurf e quant’altro!

Da tenere sempre d’occhio: http://dirtcorner.blogspot.it/

Intanto, a Cissone in una sessione umida Miki testa il suo Predator con una facciata: approvato!

Stay long

predatormiki

Spotlight n°9: Pradeboni

Pradeboni è un tracciato di quasi 3 km sostanzialmente dritto, con asfalto così così dove si può andare anche molto forte. Spot storico, nel senso che la prima uscita di giovani e senza speranza longboarders che si conoscevano e si annusavano la prima volta fu lì, a Pradeboni.

Ci sono video antichi, antichissimi, già postati sul blog. Facevamo tutto nel modo sbagliato, a parte divertirci, già allora nel modo giusto.

——————————–MAPPA—————————-

Lo strada che conduce al paese alla fondovalle della Valle Pesio presenta un drittone lungo, con una perfetta visibilità e una strada abbastanza larga. Dritto per dritto si arriva agli 80km/h, con tre leggere curve, una destra e poi una S molto morbida ma divertente da affrontare ad alta velocità.

E’ un ottimo posto per imparare a gestire la velocità in tutti i modi e per tutti i livelli. Footbreak, pendoli o standies, proprio per la larghezza e la visibilità.

Subito dopo la S un cambio d’asfalto, da discreto ad ottimo. Si è a 300 metri dall’unica vera frenata del tracciato. Una frenatona. Con strada aperta al traffico bisogna necessariamente spendolare, la curva a sx che immette negli unici due tornanti è infatti cieca. Ad oggi io personalmente non sono ancora riuscito ad entrare a bomba nel tornante.

Tornante a dx molto difficile, scivoloso, che tende a buttarti fuori. La pendenza in uscita è molto blanda, per un breve tratto che immette nel secondo tornante, praticamente da affrontare in conduzione, verso sinistra. C’è un parcheggione, di solito ci si ferma lì, ma in realtà si possono scendere gli ultimi 500 metri, più vari e meno pendenti, moto divertenti.

Arrivo ad uno stop nell’incrocio che immette nella fondovalle, per cui ocio alla frenata finale (c’è comunque molto spazio).

Non uno degli spot più vari, ma se si vuole alzare il livello di adrenalina con gli amici e si ha solo un’oretta a disposizione, Pradeboni toglie grandi soddisfazioni.

Domani Panettone e minigaretta di Natale!

Domani ci si trova per la consueta garetta di Natale!

Dove? Il posto è ancora in fase di consultazione, ma probabilmente sarà il posto A a Bombonina! Alternative, Montemale o Lemma, ancora in discussione sulla pagina FB di Shalong..

Gancio dopo le 14 e si sta finché non congela il culo! Tenetevi informati!

AGGIORNAMENTO: Pare si vada a Montemale per impraticabilità del posto A!

lemma5